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Sfida a fior di pelle

di CHARLENE SANDS

Lavorare con un vecchio nemico - diventato nel frattempo un rubacuori multimilionario - potrebbe costare molto caro a un’ex ragazza acqua e sapone. Ma per Lisa Mills ottenere quel grande progetto è il sogno di una vita e soprattutto la svolta definitiva della sua carriera. Peccato che, quando si presenta al colloquio, è Matt Sullivan ad aprirle la porta. Fortunatamente lui sembra non riconoscerla anche perché è diventata una bella donna in carriera. ma è solo questione di tempo: che cosa risponderà quando Matt le chiederà un appuntamento?

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Lisa si versò il caffè nella tazza e salì sulla veranda appena fuori dalla cucina. Moonlight Beach si stava risvegliando, i raggi del sole non bastavano a scaldare l'aria fredda.

Sentì una porta che si apriva e dei passi che si avvicinavano. Due braccia avvolsero le sue spalle da dietro. "Speravo di svegliarmi accanto a te", esclamò Matt, baciandole il collo. Sembrava deluso. Non più di lei.

"È un giorno lavorativo".

"Datti malata, tesoro".

Lei sorrise. "Non mi tentare, non posso, devo andare a casa a cambiarmi. La squadra sta arrivando”.

Avevano fatto l'amore nella suite di Matt, una stanza magnifica in fondo alla sala, a due passi dalla camera da letto di Dylan. La notte era stata veramente magica.

"Fai una passeggiata con me sulla spiaggia".

Lei cominciò a non scuotere la testa per protestare, ma Matt la fece voltare verso di lui, per un bacio. "Solo una breve passeggiata", disse.

Non poteva rifiutare. Questo era sempre stato il suo problema con lui, non sapeva dirgli di no. "Va bene, ma non più di venti minuti".

 

Lisa teneva la mano di Matt mentre scalciava le onde con la punta dei piedi; le loro risate venivano trasportate dalla brezza. Non c’era quasi nessuno sulla spiaggia, si erano solo imbattuti in un nuotatore che si asciugava sulla sabbia. Lisa ci andò a finire addosso. "Scusi, mi dispiace".

Matt ridacchiò della sua agitazione.

"Nessun problema", disse il nuotatore.

"Ehi, Adam, com’è andata la tua nuotata?". Matt chiese all'uomo.

"Rinfrescante, come sempre".

Matt la presentò a Adam Chase, il grande architetto che aveva progettato molte ville della zona, inclusa quella di Dylan. Matt indicò la casa di Adam, la più elegante della spiaggia. Superava in magnificenza anche la villa di Dylan.

"È un vero piacere Mr Chase" disse lei.

Matt la prese per mano. "Lisa è un artista del giardinaggio verticale. Devi vedere i suoi lavori in casa di Dylan, una volta terminati”. Quelle parole, dette con sincera ammirazione, le scaldarono il cuore.

Adam la studiò attentamente, i suoi occhi scuri erano seri. "Volentieri."

"Da quello che sento, Adam, hai una galleria d'arte in casa, giusto?”, chiese Matt con un sorriso.

"Sei un collezionista?" domandò Lisa a sua volta. Aveva rispetto e curiosità per tutte le forme d'arte.

Adam annuì. "Immagino di potermi definire tale, ho un gusto molto eclettico… mettiamola così". Prese le sue cose e cominciò a incamminarsi verso la sua villa. “Vi lascio alla vostra passeggiata”.

"È stato bello vederti, Adam," lo salutò Matt. Per poi rivolgersi a Lisa. "È un tipo strano, vive come un recluso", le spiegò. “Ma è un bravo ragazzo. I vicini di Dylan sono tutti piuttosto famosi".

"Ah sì, chi altro vive qui intorno?"

Ha sorriso. "Zane Williams vive accanto a Adam, tanto per dirne uno".

"Quel Zane Williams, stella del country?"

"Sì, si era appena trasferito quando l'ho conosciuto. Ha detto che si sentiva come un pesce fuor d'acqua nella sua città natale, e che aveva bisogno di un cambiamento". Matt scrollò le spalle. "Non ne abbiamo forse bisogno tutti?"

Lisa gli sfiorò il braccio. "Matt?"

Lui sospirò. "Non sono mai sazio di te, Lisa, non mi basta mai il tempo che passiamo insieme." Le circondò la vita con le braccia, attirandola a sé per un lungo bacio.

"Adesso come posso lavorare tranquilla?"

"Faceva tutto parte del mio piano, capo, per farti restare con me".

"Sei tremendo," esclamò, mordendosi al labbro. "Devo proprio andare, Joe e Malcolm lavoreranno con me, oggi, non posso lasciarli soli".

"Okay, ho afferrato il concetto. Ti lascio lavorare in pace".

"Davvero? Quanto sei dolce, grazie". Gli baciò la punta del naso. "Ciao, Maverick."

Matt si accigliò all’improvviso e Lisa si rese conto del suo errore. Sperò con tutta se stessa che lui non l’avesse scoperta.

Non ora. Non era ancora pronta a far finire la sua fiaba.

Ogni mercoledì un nuovo capitolo!
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