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Esperimento d’amore

di LOUISE ALLEN

Convinta di non poter mai ricevere un’offerta di matrimonio come si deve, l’anticonformista Lady Chloe Albright prende al volo l’opportunità di fingere un fidanzamento con Lord Christopher – Kit – Fellingham, Conte di Twyford. Avendo amato Kit per anni e in segreto, ha imparato a nascondere le sue pene d’amore. Per lui non può essere più della sorella minore del suo migliore amico e compagno di studi. Ora deve mettere in pratica le sue tecniche di consumata attrice dei sentimenti per un esperimento d’amore. Funzionerà?

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Kit si rese veramente conto solo in quel momento di essersi impegnato sul serio con Chloe, che a lei piacesse o meno. Se il suo suggerimento era stato fatto d’impulso, ormai lui aveva parlato con suo fratello James e gli aveva chiesto la sua mano. Avrebbe desiderato darle più tempo per riflettere. Ma ora che Woolmer sapeva...

Per quanto lo riguardava, a lui non dispiaceva affatto l’idea di sposare una giovane donna intelligente, dolce, sorella di uno dei suoi amici più cari. Non che fosse alla ricerca di un matrimonio d’amore e nemmeno lei, a quanto pareva, avrebbe voluto però che lei ci pensasse ancora un po’ su...

James aprì la porta che dava nel salotto e si ritrovò davanti a una scena che lo lasciò interdetto: sua sorella che piangeva disperata e Mister Woolmer che la consolava dicendole: “Su, su, Lady Chloe, non faccia così!”.

“Ma mi sento così terribilmente in colpa”, piagnucolò Chloe, sventolando un fazzoletto di seta che doveva appartenere a Mister Woolmer. “Non posso darle torto se lei ora è arrabbiato, se avessi potuto, glielo avrei detto prima... avevo detto io a Kit che non potevamo annunciare il nostro fidanzamento finché Penelope non si fosse ripresa dalla sua tragica situazione...”.

Ah sì? E quando me lo avresti detto, di grazia? Pensò Kit mentre entrava nella stanza e porgeva la mano al gentiluomo. “Signore, io mi devo scusare con lei, ci deve essere stato un malinteso. Non volevo che Antonia avesse delle aspettative poi disattese su una nostra possibile unione. Per me lei resta sempre una cara amica”.

“Sì”, l’uomo si alzò dalla poltrona. “È ciò che dice anche lei”. Kit sospirò sollevato. “Io e tuo padre siamo stati troppo avventati, avremmo dovuto intuire che le cose sarebbero andate diversamente”. Si avvicinò poi a Chloe che ancora singhiozzava. “Non avevo alcuna intenzione di causare tanto dolore alla tua promessa sposa. Devi ringraziarla, piuttosto, perché ero venuto qui armato di cattive intenzioni, ma lei mi ha spiegato tutto e mi ha fatto capire che non è colpa tua”.

“Lady Chloe è sempre molto sincera e leale”. Kit avvertì un brivido freddo lungo la schiena. Si domandò se le lacrime di Chloe fossero davvero finte. Si maledisse per non aver chiarito fin da subito la situazione con Antonia, prima ancora di mettere Chloe in quella situazione imbarazzante. Si sedette accanto a lei sul divano e le posò una mano sulla spalla. Lei, per tutta risposta, lo abbracciò e continuò a singhiozzare disperata sul suo petto.

Era una sensazione piuttosto piacevole. Non i singhiozzi, ovvio, ma il corpo snello, ma morbido di lei contro il suo torace. Chloe profumava di sapone, lozione per i capelli al rosmarino e inchiostro. I suoi riccioli gli solleticavano il mento. Le accarezzò dolcemente la schiena.

“Le saremmo grati, signore, se lei mantenesse l’assoluto riserbo sul fidanzamento. Vorremmo essere noi ad annunciarlo in società”, disse James, grave.

“Ma certo!” acconsentì Mister Woolmer. “Capisco perfettamente, ma lo devo pur dire alla mia signora e ad Antonia... non posso lasciarle in sospeso...”.

“Naturalmente”, ribatté James, accompagnandolo verso l’uscita. “Lasciamo che sia Lord Twyford a consolare mia sorella, no?”. Non appena la porta si chiuse, Chloe alzò il capo.

“Fiuuu!”. I suoi occhi erano asciutti e lei appariva composta e tranquilla. “Mi dispiace di averglielo detto senza averti prima consultato, ma era in un tale stato che ho dovuto pensare subito a una soluzione e agire di conseguenza. Penso che se la sia bevuta”.

“Direi proprio di sì!” esclamò James, rientrando nel salotto.

“L’unico inconveniente è che Mrs. Woolmer e Antonia non terranno la bocca chiusa nemmeno un minuto dopo aver appreso la notizia”, commentò Kit. “Lo diranno alle loro migliori amiche che a loro volta lo diranno ad altre amiche e così via...e in men che non si dica sarà sulla bocca di tutti”.

“Non si era detto che si doveva recitare la parte dei fidanzati fin tanto che Antonia non avesse trovato un partito adatto a lei? Non le interessava già qualcun altro?”. Per la prima volta la sicumera di Chloe sembrò accusare un contraccolpo e impallidì.

“Perché, non avevi capito che non si trattava solo di trovare uno stratagemma ma che la faccenda era molto più seria?”.

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