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LA PRINCIPESSA GITANA
Praga - Londra, 1381
Sir Tristan Carlisle è stato inviato a Praga per scortare a Londra la futura sposa del sovrano inglese. Prima di giungere a palazzo, nel fitto della foresta boema incontra una donna dagli indimenticabili occhi verdi e dalle lunghe chiome nere, che piange disperata e che si dilegua non appena lo scorge. Colpito dalla rara bellezza di quella misteriosa creatura, più simile a una fata che a una donna in carne e ossa, il cavaliere stenta a riconoscerla quando la rivede a corte, nelle vesti di Arabella Rowan, impeccabile dama di compagnia della Principessa Anna. Convinto che si tratti di un'ambiziosa truffatrice, Tristan si ripromette allora di sorvegliarla e di scoprire ciò che nasconde. Ma la verità si rivela presto molto pericolosa per entrambi.
L'autrice
ROCK JOANNE
Laureata in letteratura inglese, prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura di romanzi sia storici sia contemporanei ha lavorato in televisione...
vedi altri suoi libri6 COMMENTI
- Premetto di non aver letto questo libro e mi guarderò dal farlo, ma condivido in pieno quanto espresso da
Martina e Matesi per il livello dei GRS che ultimamente, mi dispiace dirlo è piuttosto scadente. Storie che non ti travolgono per nulla, che non vedi l'ora di abbandonare per passare a qualcosa di interessante sul serio e la concorrenza sotto questo aspetto ha davvero molto da offrire. Un esempio? Una donna d'onore della Martin, non sono riuscita a finirlo, non ci ho trovato assolutamente nulla degno di nota ...o basta solo un vichingo ben fatto e dall'alto tasso erotico per far decollare una storia? E il Trono di Giada? Meglio lasciair perdere...Che delusioni!!!
Commentato da Barbara, Giovedì, 19 Novembre 2009 - 13:03 - Sono d'accordo con Martina. Il livello dei GRS si è abbassato in modo scandaloso e difatti ormai compro nuovi solo quelli medievali, ma si tratta di una speranza di leggere qualcosa che mi piaccia che viene quasi sempre delusa. Questo mese non riesco a finire il libro della Martin e addirittura preferisco rileggere vecchi GRS. Che nostalgia! Una volta sì che riuscivate a pubblicare abbastanza spesso addirittura romanzi da conservare e rileggere.
Commentato da matesi, Giovedì, 19 Novembre 2009 - 12:26 - Mah non so o e vero o e solo una mia impressione che già da qualche anno le storie sono tristemente vuote. Tutte uguali, nessuna differenza. Tutto è concentrato sui due personaggi o meglio dire sula l'intima e l'incompresione. Non ce quel pizzico che ti fa sognare. Chi non ricorda Mr Darcy della Austen? Non tutto e detto e soprattutto non tutto e' minuziosamente descritto ma ti fa lavorare di immaginazione. Cosa dire del romanzo? Niente. Vuoto. Quando togli i due protagonisti non rimane nulla.
Commentato da Martina, Venerdì, 13 Novembre 2009 - 21:19
