Home > Autori > HELEN BROOKS

Abbonati al Feed Rss di HELEN BROOKS
Cerca

Entra

Dimenticata?

Entra oppure Registrati

Ultimi Commenti

SOTTOMESSA AL PIACERE - Commentato da Filomena
Venerdì, 17 Maggio 2013 - 22:32
IL LAGO NERO - Commentato da Silvia
Venerdì, 17 Maggio 2013 - 17:44
SOTTOMESSA AL PIACERE - Commentato da Alice69
Venerdì, 17 Maggio 2013 - 15:02
NUOVI ABBONAMENTI 2013
Abbonamenti

Abbonati alle COLLANE HARMONY!

HELEN BROOKS

Biografia

'Helen è nata e cresciuta in Nuova Zelanda. Amante della lettura e dotata di grande fantasia, ha iniziato a scrivere storie sin dall'adolescenza. A ventun anni, insieme a un'amica, partì in nave per un lungo viaggio in Australia, che da Auckland l'avrebbe condotta a Melbourne. Il viaggio si rivelò quasi una tragedia, perchè Helen rimase chiusa in cabina per quattro giorni con il mal di mare.
Dopo aver lavorato a Melbourne per circa un anno, Helen e l'amica acquistarono un'auto e decisero di visitare l'Australia. La loro prima tappa fu Cairns e fu proprio lì che Helen incontrò il suo futuro marito, Danilo Bianchin, un immigrato italiano di Treviso. Danilo lavorava in una piantagione di tabacco di Mareeba. Il suo inglese era pietoso, l'italiano di Helen praticamente nullo.
Si sposarono sei mesi dopo ed Helen si ritrovò da un giorno all'altro a occuparsi di polli, tacchini e anatre. Nei primi tempi dovette adattarsi a una vita abbastanza rude e difficile, perché doveva cucinare su una stufa a legna e senza acqua corrente; inoltre le toccava spesso lavare le uniformi dell'intera squadra di calcio in cui giocava il marito.
Poi, con grande gioia di entrambi, nacque Lucia, la loro prima figlia. Tre anni dopo, la coppia fece ritorno in Nuova Zelanda, dove rimase per sedici anni. Alla famiglia si aggiunsero ben presto anche Angelo e Peter.
Fu raccontando aneddoti della loro vita nella piantagione che ad Helen venne l'idea di scrivere un libro ambientato in una piantagione di tabacco nel Queensland, che "casualmente" aveva come protagonista un italiano. Solo che in questo caso l'italiano era proprietario della piantagione e quindi ricchissimo!
Le ci vollero due anni per completare il suo romanzo, che però venne giudicato dall'editore troppo corto e con insufficienti descrizioni. Helen lo riscrisse, ma dovette rivederlo una terza volta prima di ricevere un telegramma da Alan Boon in cui veniva informava che il suo libro sarebbe stato pubblicato. Una notizia ormai insperata.
In Nuova Zelanda Helen scrisse altri dieci romanzi e poi, nel 1981, la famiglia Bianchin si trasferì di nuovo in Australia, sulla Gold Coast, nel Queensland. Da allora sono stati pubblicati altri 25 romanzi.
Helen ama creare i suoi personaggi, dare loro vita, inventare situazioni in cui i loro sentimenti vengono messi alla prova prima dell'inevitabile lieto fine. Si considera soddisfatta se in un giorno di lavoro riesce a scrivere anche solo cinque pagine, che forse il giorno dopo potrebbero essere rivedute e riscritte. Per lei la più grande gioia è sapere che le lettrici, quando iniziano un suo romanzo, non riescono più a posare il libro finché non hanno letto l'ultima parola.
I passatempi di Helen spaziano fra il tennis, il ping-pong, lo judo e la lettura. Inoltre adora il cinema e conduce un'intensa vita sociale.

Strettamente personale

Che cosa ti piace di più della tua professione?
Mi piace tutto del mio lavoro, ma sicuramente uno dei più grandi vantaggi è l’essere in grado di programmare personalmente le ore da dedicare alla scrittura, in modo da poter strutturare la giornata nella maniera più conveniente per me e la mia famiglia.
Qual è l’ambientazione che in genere usi per i tuoi romanzi?
Le mie storie in genere sono ambientate negli uffici.(ero segretaria prima di diventare scrittrice). In effetti il sogno di ogni giovane donna è quello di incontrare un datore di lavoro bellissimo e ricco che si innamori di lei e la sottragga alla noiosa routine quotidiana.
Fra i romanzi che hai scritto, qual è il tuo preferito?
Ce ne sono due, The Price of a wife, e Husband by demand.

Leggi tutta l'intervista
1 2 3